Original Speech (SL text)

(conference title: participation and partnership in the delivery of services supporting elderly people and their carers
conference reference: ELSA
conference main topic: health
conference date: 2006-10-19
conference location: Cesena
conference session: opening
session title: NA
speech event: paper or lecture
speech number: 006
speech type: org-it
speech title: Azione locale e cittadinanza europea, alcune suggestioni
duration: short
timing: 610
speech length: short
number of words: 1187
speed: medium
words per minute: 117
speech delivery: mixed
audio visual support: yes
conference participant: presenter or lecturer
conference participant ID: Pieri, Riccardo
gender: M
country: Italy
language: it
native speaker: yes
directionality: NA
materials provided to interpreters: in advance
audio link: DIRSI-2006-10-19-FC-ELSA-006-org-it
comments: NA)


buongiorno a tutti 0:2 //

sono Riccardo Pieri di di ARCO 0:5 //

sono particolarmente emozionato io qui oggi 0:10 // e bisogna che la spieghi questa cosa 0:13 //

sono molti anni che in realtà ho imparato a gestirmi un po’ la timidezza da microfono 0:19 // ma questo microfono e questa sala //

questa sala è al centro della città dove sono nato 0:26 //

qua dietro abbiamo la Biblioteca Malatestiana 0:29 che è il gioiello culturale e storico della nostra città 0:32 //

alle nostre spalle alle mie spalle qua davanti a voi via Zeffirino Re la piazza del popolo il municipio //

insomma qua siamo nel cuore di Cesena 0:42 // e e questo fatto di essere qui oltretutto avendo di fronte molti colleghi amici partner con i quali tutti i giorni si lavora si pensa si soffre insomma mi mi agita molto 0:57 // mi mi rende emotivamente molto coinvolto 1:1 //

in aggiunta oggi abbiamo gli amici stranieri 1:4 e e anche la loro presenza mi fa molto molto piacere 1:9 // siamo qui in tanti //

io provo a dare un attimo se ci riesco un po’ il senso di questa giornata 1:18 //


siamo qui in tanti cittadini dell’'Europa 1:22 // cittadini che provengono da diversi paesi dell’Europa anche molto lontani tra di loro dall’Inghilterra dall’Olanda dall’Estonia dalla Lettonia e dall’Italia anche ovviamente 1:36 //

e sono realtà geograficamente molto lontane 1:41 forse anche culturalmente molto lontane tra di loro 1:45 sicuramente diverse e però siamo tutti cittadini europei 1:50 //


io personalmente di di questioni europee mi considero un apprendista un neofita 1:57 // fino a non molto tempo fa ero una di quelle persone che quando si sentiva narrare di questi scambi europei pensava che fossero sostanzialmente delle gite organizzate 2:8 // una cosa molto forse anche un po’ divertente 2:12 //

e poi però è arrivato il progetto ELSA 2:16 //


abbiamo cominciato a lavorare a questo nostro progetto 2:20 e c’era da fare anche l’accordo di cooperas- cooperazione transnazionale 2:25 //

e lì comincia intanto il contatto con l’'Europa delle sigle dei termini nuovi 2:31 // è è una babele impressionante da questo punto di vista 2:35 //

e la prima mail di Linda e Madeleine la ricordo ancora molto bene 2:41 anche perché con precisione molto anglosassone ci annunciavano che di lì a dieci giorni sarebbero arrivate all’aeroporto di Forlì 2:51 //

e ricordo che andando a casa in puro romagnolo ho detto alé adesso siamo in Europa insomma 2:57 perché bisognava poi organizzarsi 2:60 //

e poi grazie a loro e e le ringrazio veramente sono state molto amabili piano piano è venuto il contatto con gli altri paesi con le altre persone 3:10 //


e anche qui è cominciato un movimento mica mica da poco insomma 3:15 //

ma non vi voglio tediare troppo con con i ricordi nostalgici 3:19 // la cosa poi è proseguita // accordo transnazionali i primi scambi i primi incontri le visite 3:25 //

ed è una bella novità // è s- molto faticosa devo dire 3:30 // c’è questa cosa del linguaggio 3:33 //

non è solo una questione di lingua vera per di idioma 3:36 //

su quello tra l’altro dopo un po’ a uno verrebbe voglia d’impararne quattro o cinque di lingue non solo una 3:43 //

è proprio una questione di comprendersi at- tra culture che sono effettivamente molto molto diverse fra di loro 3:52 //

figuriamoci poi uno nel lavoro sociale la prima cosa che impara è quanto è difficile lavorare per esempio tra noi partner qua in Italia e in Romagna 4:4 // istituzioni diverse fra di loro 4:8 linguaggi organizzativi diversi culture organizzative diverse 4:13 //

e figuriamoci trasferire tutto questo a un livello che è quello europeo 4:19 //

diventa ancora più difficile 4:21 //

poi viene anche il momento degli scambi e delle visite 4:25 //

resta il piacere di fare di viaggiare che è sempre una cosa molto bella 4:30 // ma cominciano a succedere altre cose 4:33 //

succede che devi guardare e osservare con occhi completamente diversi 4:39 //

succede che bisogna prestare un'attenzione incredibile a tutto quanto viene raccontato 4:46 // e oltretutto vorresti non perderne mai nemmeno un pezzettino 4:50 //

succede appunto che viene voglia di di imparare le lingue //

uno torna a casa e dice alé adesso mi iscrivo al corso di inglese di tedesco di francese tutti 4:59 //

succede che cominci a fare i confronti 5:3 //

ma da loro funziona così //

e da noi come succede 5:6 //

ma a questo non avevo mai pensato 5:9 //

ed è una catena di pensiero molto curiosa 5:12 //

succede che torni a casa ovviamente con energie nuove // stimoli anche prima impensabili 5:20 // idee e voglia di rimetterti all'opera 5:22 //

dopo quelli che sono rimasti a casa siccome sono un po' invidiosi tendono a dire ma va là poi non è niente 5:27 // però l'energia rimane e si riprova e si ritenta a mettere in modo in moto questa cosa 5:33 //

racconto queste cose per dire che insomma l'orizzonte è l'Europa 5:38 //

e e anche se a noi italiani fa un po' strano poi dirlo da Cesena che l'orizzonte è l'Europa 5:45 // e però non è nemmeno poi così lontano insomma 5:48 //

allora credo che un momento come quello di oggi forse è più importante di quello che ci immaginiamo 5:55 //

è un momento di scambio di confronto 5:58 //

dopo di me si presenteranno queste questi progetti europei queste partne- questi partner europei che han- insieme hanno fatto un accordo 6:7 //

e sarà una bella possibilità per entrare nel mondo di ciascuno di questi paesi 6:12 // in un pezzo di mondo ovviamente no 6:14 //

e sono sicuro che lì ne verranno stimoli molto interessanti 6:19 // sarà un'occasione per cogliere questi mondi diversi 6:21 //

poi avremo il pomeriggio i gruppi di lavoro 6:25 //

io vi invito dopo appena ci sarà qualche momento anche iscrivervi ai gruppi di lavoro 6:30 // laggiù ci sono i cartelloni 6:32 // perché lì lo scambio diventerà ancora più intenso 6:37 //

sarà difficile 6:38 //

ci sarà l'interprete 6:39 // bisogna sempre ringraziare gli interpreti in questi casi perché sono coloro che ci rendono possibile comunicare //

questo è molto importante 6:48 //

però oggi pomeriggio appunto in questi gruppi lo scambio diventerà ancora più intenso // sarà di persona 6:55 // addirittura potremo dirci e raccontarci molte cose 6:59 //

in conclusione io ho solo trovato una un un piccolo brano di Victor Hugo scritto nel milleottocentoquarantanove con una visione che mi è sembrata terribilmente profetica 7:14 // e ve lo leggo 7:15 //

giorno verrà in cui voi tutte nazioni del continente 7:21 senza perdere le vostre qualità peculiari e la vostra </vlostra/> gloriosa individualità 7:29 vi fonderete strettamente in una unità superiore e costituirete la fraternità europea 7:37 //

giorno verrà in cui non vi saranno altri campi di battaglia all'infuori dei mercati aperti al commercio e degli spiriti aperti alle idee 7:50 //

giorno verrà in cui i proiettili e le bombe saranno sostituite dai voti 7:58 //

questa frase di Victor Hugo è stata scritta nel milleottocentoquarantanove 8:3 //

forse da un certo punto di vista il giorno è già arrivato verrebbe da dire 8:9 //

sicuramente la nostra giornata di oggi </osgi/> è un giorno di questi 8:14 //

e sicuramente forse anche le giornate di domani dopodomani e per tutte le cose che metteremo in atto e cercheremo di fare 8:23 //

quindi questa giornata credo che abbia questo senso 8:28 //

così che come a me è successo effettivamente quest'estate andando all'estero 8:33 ci accorgeremo </arcorgeremo/> effettivamente anche con una consapevolezza un po' nuova che uscendo dal dalla frontiera eh siamo in Europa 8:44 //

non ci sono più altre frontiere 8:47 //

ed è un bel paradosso questo 8:49 //

quindi io auguro buon lavoro a tutti quanti 8:55 con la speranza che sia effettivamente una giornata in cui cominciamo a diventare cittadini europei //

o forse addirittura continuiamo 9:6 // grazie






     Interpretation (TL text)

(conference title: participation and partnership in the delivery of services supporting elderly people and their carers
conference reference: ELSA
conference main topic: health
conference date: 2006-10-19
conference location: Cesena
conference session: opening
session title: NA
speech event: paper or lecture
speech number: 006
speech type: int-it-en
speech title: Azione locale e cittadinanza europea, alcune suggestioni
duration: short
timing: 610
speech length: short
number of words: 1254
speed: high
words per minute: 123
speech delivery: mixed
audio visual support: yes
conference participant: interpreter
conference participant ID: IT-04
gender: F
country: Italy
language: en
native speaker: no
directionality: B
materials provided to interpreters: in advance
audio link: DIRSI-2006-10-19-FC-ELSA-006-int-IT-en
comments: NA)


good morning ladies and gentlemen 0:5 //

my name is Riccardo Pieri 0:7 //

I belong to ARCO 0:9 and I'm particularly emotional to be here today and I think I should tell you why 0:15 //

for many years I have learnt to overcome my microphone-related shyness 0:22 that this microphone and this hall this conference room are particularly challenging for me 0:28 //

this is the city I was born in 0:31 //

we are right next to the cultural heart of our city the Malatestian library 0:37 //


just behind me just behind my shoulders there is via Zeffirino Re and piazza del popolo the real heart of Cesena 0:46 //

so the fact for me to speak here before an audience made up of friends colleagues and partners with whom I work day in day out is something that I find particularly challenging and emotional 1:3 //

and in addition to that today we have our foreign guests here with us 1:8 // and the fact that they are here is something that I find even more pleasant 1:14 //

so I don't know whether I manage 1:19 but I'd like to provide you with a general overview of what we're going to do today and why we are here today 1:26 //

we are all citizens of Europe citizens who come from countries very far away from each other 1:33 // we have friends from the UK from the Netherlands Estonia Latvia and Italy of course 1:38 //

and these are geographically and culturally remote countries and civilisations 1:49 // of course there are major differences 1:51 // yet we are all European citizens 1:54 // personally I consider myself a newcomer a learner on European issues 2:4 //


I'm one of those who up until not long ago thought that these European exchanges were mainly organised journeys abroad to have fun or something 2:16 //


but then the ELSA project sprang up 2:19 and we started working on this project of ours 2:23 //

and we also had to sign a transnational cooperation agreement 2:30 //


and that's where I started to get in contact with a Europe of acronyms of new words and new terminology 2:37 something that was quite impressive I must confess 2:42 //

I remember the first letter sent to me by Linda and Madeleine 2:45 // it's really clear in my memory 2:48 because with very Anglo-Saxon precision they informed us that in ten days time they would land in Forlì airport 2:56 //

and I remember that going back home I said in Romagna's dialect to myself // there we go we are in Europe now 3:4 //

and then thanks to them 3:7 well I I'd like to acknowledge them for being so kind to me 3:11 but thanks to them and through them I managed to get in contact with the other countries and with the other persons of reference 3:17 //

and that started the ball rolling towards a larger movement 3:22 //

however without any nostalgia this went on to transnational agreements the first meetings the first journeys abroad 3:33 //

and I must say that it's a quite demanding and challenging task that has to do with languages 3:40 //

and I'm not just referring to the fact that we speak different languages 3:45 //

because after a while one thinks like he would like to speak four or five foreign languages instead of just one 3:51 //

it's not it's also a matter of meaning of understanding each other since we come from such different cultures 3:58 //

and when dealing with social work one of the first things one learns is how difficult it is to work between different partners 4:10 even just in Romagna with different institutions with different inter- organisational languages different organisational cultures 4:19 //

and just think about transposing all this on a European stage 4:24 //

it becomes even more tangled 4:27 //

and then the time came for exchanges and travels 4:32 //

and of course travelling is always a very pleasant experience 4:37 but some other things started to happen 4:40 //

for example we had to look and observe with different eyes 4:44 //

it so happened that we had to pay great attention to everything that was related 4:54 and on top of that no one would ever like to miss out any single bit 4:58 //

and as I said one would like to learn five languages 5:1 //

I whenever I came back home I thought okay this time I'm going to attend a course in English French German whatever 5:9 //

and one starts making comparisons 5:13 //

that's the way things work there //

what happens here 5:16 //

I've never considered this aspect 5:18 //

so it's a chain of events or rather a domino effect 5:22 //

and of course one gets back home after such international visits with new spirit new ideas rearing# to go and to do something new 5:33 //

but when you come back home people are envying you for having travelled abroad 5:37 but I think this energy propagates and you manage somehow to start a process 5:43 //


and I'm telling you all this because what lies in the offing is Europe 5:48 //

and even though for us from Cesena it's quite unusual yes also Cesena belongs to Europe 5:55 //

and I think that events like today's meeting are many more important than we envisage and expect 6:5 //

it's a time for discussion 6:8 //

after my paper my presentation we are going to hear from the various European partners who will present us the various European projects 6:16 //

partners who have found an agreement 6:19 and through their presentations we shall have a chance to get a glimpse of their country 6:25 //

and I'm sure we're going to get some very interesting elements from the various papers 6:33 //

and then in the afternoon we shall have the various workshops 6:36 //

and I'd like to invite you to put your name under the titles of the various workshops 6:42 because then we shall go on to the nitty gritty of the exchanges 6:47 //

it'll tend to be even more difficult 6:48 //

we are going to have interpreters and I think we should acknowledge our interpreters for making it possible for us to communicate with each other which is of course very important for us 6:58 //

and the interpreters would like to thank for this acknowledgment 7:1 //

and in the afternoon we shall have a first hand contact 7:5 // we shall have a chance to tell and hear many interesting things 7:9 //

and to conclude 7:12 I have found a quotation by Victor Hugo written in thirteen forty-five with prophetic sentence saying 7:27


the day will come when you all nations of the continent without missing out without losing your peculiar futures and your glorious individualism will blend into a higher unity 7:43 and will constitute the European brotherhood 7:48 //

the day will come when there shall not be any more battlefields apart from the markets opened to commerce and spirits open to ideas 7:60 //

the day will come when bullets and bombs will be replaced by words 8:10 //

this sentence was written by Victor Hugo in eighteen forty-nine that was the date 8:15 //

and maybe from that point of view that day has already come 8:18 //

because definitely today is one of those days that he envisaged 8:26 //

and probably tomorrow and the day after tomorrow too 8:30 because of all the things we're going to do we're going to strive to achieve 8:34 //

so I think this is the sense the meaning of today 8:42 //

and last summer when I was ta- travelling avo- abroad 8:46 I realised and it was a new realisation for me that as we go through the border the frontier when in Europe we are in Europe 8:58 //

there are no internal frontiers in Europe 9:0 //

that's a paradox in a way 9:4 //

so all that is left for me to do is to wish you all a very fruitful day 9:9 wishing that this is going to be the actual day when we all become European citizens or when we keep on being European citizens 9:19 //

thank you